THE WAYS OF HEARTH
di Manu & Giusy
Fan Fiction AU dedicata alle storie d'amore dei personaggi di Buffy, dal punto di vista di Spike e William...
cap 15-16-17-18-19-20
CAPITOLO 15:
5 anni dopo…
Entro nel mio ufficio e subito la mia segretaria Willow mi viene incontro
-Buongiorno William- mi da del tu quando siamo solo io e lei
-Buongiorno Willow- e subito mi da le telefonate della mattinata.
-Grazie- le dico –Willow mi porteresti una tazza di caffè?-
-Subito- e si dilegua
Con la mia valigetta e i fogli entro nell’ufficio e mi siedo dietro la scrivania.
Accendo il computer mentre guardo gli appuntamenti di oggi. Dopo due minuti entra Willow e mi da la tazza di caffè.
-Oggi hai appuntamento con la casa editrice alle 14:00 dopo pranzo-
-Ok, che dici del nuovo libro che sto scrivendo?-
-E’ favoloso. Magari fai un finale a sorpresa. Chris si mette con Marta - e mi fa l’occhiolino prima di uscire.
Sorrido e una ragazza meravigliosa e da poco ho saputo che è lesbica e sta con una ragazza di nome Tara che mi ha fatto anche conoscere.
Mi squilla il telefonino.
-Ciao Will- mi dice una voce sensuale al telefono
-Ciao Fred-
-Stavo pensando che se non hai niente da fare possiamo vederci stasera mia sorella non c’è- mi dice sempre in modo sensuale
-Non lo so. Ti chiamo per farti sapere forse devo andare a cena con un cliente-
-Va bene, dio del sesso fammi sapere- e stacca
Ridacchio ormai la mia vita e fatta di questo. Lavoro la mattina e sesso occasionale con una donna la sera.
Non mi lamento la mia vita mi soddisfa. Sono uno scrittore famoso, a volte faccio dei corsi di letteratura hai nuovi aspiranti giornalisti.
L’unica cosa che mi manca è l’amore ma quello non lo troverò mai. Non più almeno il mio cuore è sigillato ci ho messo troppo tempo per rimetterlo a posto.
Mi squilla di nuovo il cellulare. Rispondo. Chi sarà adesso?
-Ehy bello- è Oz dopo il liceo non ci siamo più separati siamo andati all’università insieme e lui è niente popo di meno che un avvocato.
-Ehy a te. Che c’è di nuovo-
- Niente volevo sentirti e un po’ che non mi chiami-
-Gia…- sto pre spigargli quando Willow entra
- C’è quello del giornale per altra proposte sugli aspiranti-
-Oz devo andare di chiamo stasera a più tardi- metto giù il cellulare mi alzo, bevo un altro sorso di caffè e mi liscio la giacca.
-Come sto?-
-Se fossi etero ti sbatterei su quella scrivania e di fare vedere io- ridacchia.
-Grazie sei gentilissima- e quando le passo affianco le bacio una guancia.
Vediamo quali altri aspiranti vuole darmi.
***
5 anni dopo…
Eccomi qui quasi trentenne e a l’unica cosa che penso è il lavoro. Meglio se mi sbrigo o Wes si arrabbierà di nuovo per il ritardo.
-Signorina Summers si ricordi che oggi a quell’intervista al rettore del college presso lo studio A del solita struttura!-
-Certo Xan adesso vado da Wes .. ti ha parlato di quella cosa importante che deve dirmi per caso?- gli sussurro..
-No Buffster niente .. vai da lui e chiediglielo!-
-ok ciao-
-Buona giornata signorina Summers- urla e io scuoto la testa .. lavora nell’ufficio da poco e siamo grandi amici ma sul posto di lavoro continua a chiamarmi signorina Summers .. il solito Xander.
Rubo al volo due caffè da una ragazza che era appena andati a farli dal bar sotto lo stabile ..
- Ah-a per il capo- dico con un sorriso radioso e lei a malincuore non mi dice nulla .
TOC TOC
-Buffy sei tu?-
Entro e mi richiudo la porta alle spalle .. po so il caffè sulla scrivania e mi lascio andare sulla sedia.. ne ho fatta di strada da semplice scrittrici di trafiletti adesso sono una dei numeri uno ..
-Ok non girerò molto intorno alla faccenda .. voglio che diventi mia socia!-
Lancio un urletto di gioia
-Ma…-
- C’è un ma anche??- dico spaventata
-Non ti preoccupare solo un piccolo ma .. diciamo che per ricoprire questa carica e scrivere dei veri e proprio articoli su tutti gli argomenti che vorrai ti serve un piccolo diploma .. niente di grave .. il corso dura un semestre … e poi avrai uno stipendio stratosferico e influirai su tutte le decisioni che vengono prese riguardo al giornale-
Lo guardo per un nano secondo prima di dire –ACCETTO!- infondo un semestre non è poi così lungo ..
-Il corso è di letteratura e scrittura al contempo .. imparerai cose interessanti oggi pomeriggio è fissato il primo incontro così conoscerai il professore .. si dice che sia uno dei migliori nel suo campo nonostante la sua giovane età!-
-Perfetto .. corso .. pomeriggio … professore giovane e ok a che ora?-
-Alle 2 devi stare al college ..-
-Ma non posso alle 3 ho quell’intervista col rettore-
-Non preoccuparti pensa al corso mi serve una collega non una giornalista Anne se la caverà benissimo adesso va sono le 10 hai la giornata libera ci sentiamo domani!-
-Ok grazie Wes-
-Di nulla adesso corri!-
Spalanco la porta di casa .. maledetto caos cittadino ci ho messo 3 ore per arrivare a casa, meno male che sono riuscita a pranzare anche.
Corro in bagno una doccia veloce mi liscio i capelli adesso più corti di prima mi arrivano sulle spalle una jeans aderente degli stivali e un top rosa che lascia scoperta la spalla e sono pronta corro direzione .. scuola vecchia scuola!
Busso , maledetta me sono in ritardo il primo giorno questo si che sarà un bene!
-Avanti!- apro la porta e attenta a non guardare verso la cattedra mi accomodo nei banchi all’ultima fila.
***
Qualcuno come al solito è in ritardo gli dico di entrare mentre mi piego sulla
mia valigetta per prendere i fogli e mi tolgo la giacca appoggiandola sulla
sedia, rimanendo in camice e cravatta.
-E’ ora di iniziare la lezione- dico entusiasmo adoro insegnare –Allora per scrivere un buon articolo. Bisogna sapere le regole base della scrittura- passo tra i banchi distribuendo le fotocopie. Arrivo all’ultimo banco e vedo una testa bionda. Chinata su un quaderno intenta a scrivere qualcosa.
-A lei- le dico per farle accorgere della mia presenza così lei mi guarda e mi sorride prendendo la fotocopia dalle mie mani. Io rimango pietrificato. Quegli occhi, quelle labbra. Le riconoscerei tra mille. Continuo a fissarla con gli occhi spalancati e uno sguardo allucinato
-Si sente bene- mi chiede. Oddio quella voce. Mi appoggio a un banco come se avessi un mancamento. Che ci fa qui? Mi porto la mano al cuore ed è come se sentissi che le crepe che con tanta fatica ho rincollato che si stanno riaprendo. Chiudo gli occhi per riprendere fiato.
-Professore che le prende- mi dice con voce preoccupata.
-Nulla, scusatemi un secondo- corro alla sedia frugo nella giacca prendo il telefono e esco dall’aula. Compongo uno dei due numeri che so a memoria.
- Avanti rispondi- dico camminando aventi indietro
-Ufficio del signor Darcy-
-WILLOW! sono io. L’ho rivista- dico agitato
-Chi?- chiede confusa
-Buffy. E’ nella mia classe non mi ha riconosciuto. Dio sono così agitato cosa devo fare Willow –
-COSA?-
-Ehy calmati- mi dice –Forse sono i capelli lei ti ricorda con i capelli ossigenati. Giravi con jeans e spolverino. Ora sei del tutto cambiato. Giacca e gravata, capelli ricci e del tuo colore.-
- Sono sicuro che non mi ha guardato bene. Mi ha sempre detto che non si sarebbe dimenticata dei miei occhi. E se si è dimenticata? Se mi ha cancellato da lei per sempre. D'altronde ero solo un ragazzino. Si è sposata e ha un figlio ne sono sicuro-
-Santo cielo calmati. Ho proprio voglia di vedere questa donna che ti rende così insicuro. Ora torna la dentro e svolgi la tua lezione come sai fare tu. Poi stasera usciamo e mi racconti tutto con calma ok?-
-Hai ragione. A stasera sei il mio angelo- le mando un bacio e chiudo la comunicazione. Prendo un respiro profondo e entro in classe.
Quando apro la porta tutti gli occhi sono puntati su di me.
***
Quegli occhi … maledizione Buffy smettila, niente ricordi niente dolore ricordi? .. ma quegli occhi erano così blu così. False speranze ecco cosa sono la mia mente mi inganna non puo essere lui giacca e cravatta e capelli castano chiaro? No Spike odierebbe tutto questo … mi blocco all’improvviso.. Spike , William quanto amo il suono che ha il suo nome sono 5 anni che non lo pronunciavo e non lo pensavo .. che dice che il dolore col tempo sparisce dice stronzate .. diventa solo più intenso e acuto ogni giorno! Tiro un sospiro di sollievo quando lo vedo rientrare in classe!
-Scusate per prima sto bene adesso andiamo avanti con la lezione!-
Comincia a parlare di giornalismo antico e moderno, a volte intermediando il tutto facendo degli accenni a scrittori deceduti o famosi giornalisti .. le ore scorrono in fretta e non mi rendo conto che la campanella suona .. sono gia le cinque!
Tutti gli studenti si alzano e corrono via , probabilmente hanno altre lezioni io faccio con calma poi mi avvicino alla cattedra.
-E’ sicuro di stare bene adesso?-
-Mmh..- lo sento dire ma non smuove la testa da sopra al registro
- D’accordo a domani professore!- neanche il tempo di uscire dalla classe che il cellulare suona..
-Pronto?-
-Buff senti io e Cordy vorremmo fare una piccola vacanza e ci chiedevamo se potessi tenere Connor ..-
-Whoa la mammina gelosa si stacca dal cuccioletto? I piaceri della vita coniugale mio caro .. allora cosa ha la mogliettina?-
-Non è solo lei vorremmo un pò di pace .. solo un paio di settimane ho chiamato Wes e lui ha detto che è ok se non vai al lavoro tanto ti avrebbe dato le ferie per via di un corso di non so che cosa –
-Perfetto terrò io l’angioletto allora quando partite?-
-Tra 30 minuti abbiamo l’aereo!-
-ANGEL e come faccio a venire a prendere il bimbo da casa tua in così poco tempo me lo spieghi?-
-ecco perché adesso sono fuori dall’università ed ho fatto portare tutto a casa tua gia.. sapevo che avresti accettato!- corro fuori e vedo la macchina ferma e Angel appoggiato sul cofano mentre stringe a se il bimbo che ha quasi un anno .. lo guardo rivolgendoli un sorriso e scuotendo la testa.
-Trattamelo bene ok?- mi sussurra con fare paterno –Ci vediamo presto ok piccolino? Adesso vado dalla mamma prima che mi faccia a pezzettini piccoli piccoli per aver perso l’aereo!- da un bacio sulla fronte di suo figlio e entra in macchina.
-Grazie e arrivederci!-
-Di niente e su va a divertirti e chiamami ogni tanto!-
-Contaci- mi urla lui mentre mette in moto e va via.
-Perfetto adesso tu e la zia Buffy andiamo a casa a rilassarci un po!-
Metto qualche passo quando vado
a sbattere contro qualcuno.
-Mi scusi non volevo!-
-Oh no si preoccupi!- mi dice la ragazza dai capelli rossi e rivolgendomi un sorriso radioso poi nota il bimbo e come sempre succede portando Connor in giro comincia a giocarlo.
-E’ adorabile come si chiama?-
-Connor –
-Oh che sbadata .. piacere Willow-
-Elizabeth .. ma puoi chiamarmi Buffy lo fanno tutti!- la vedo bloccarsi di colpo e rimanere impietrita ..
-Stai bene?-
-Si certo .. lasci stare! Non è di qua vero?-
-Si. In certi sensi sono vissuta qua fino a 24 anni poi sono andata a vivere per qualche anno in una cittadina di nome Sunnydale ma non ci sono rimasta a lungo poi sono ritornata al caos-
-Oh ..- è ira quella che leggo nei suoi occhi? Cosa ho detto di male? –Sa dovremmo prenderci un caffè vuole? –
- D’accordo – dico titubante – domani alla stessa ora?-
-Perfetto- mi dice con un sorriso
-WILLOW!- sento qualcuno gridare … uh il mio professore, sarà la sua ragazza? Il mio cuore manca un battito anche se non so spiegarmi il perché.
***
Vedo Willow parlare con Buffy che gli starà dicendo.
-WILLOW!- la chiamo oddio che si saranno dette, lo sguardo della mia amica non promette nulla di buono.
-Grazie a dio sei qui- l’abbraccio forte e lei ricambia –Ho tanto bisogno d’affetto, mi sento così male-
-Ho conosciuto la famosa Buffy. Domani andiamo a prendere un caffè insieme- alzo lo sguardo spaventato
-Che le dirai?-
-Niente di che comincerò a conoscerla. Tutto qui-
-Non dirgli nulla di me-
Lei mi guarda in malo modo
-Ti prego-
-Prometto- dice sospirando
-Cosa farei senza di te-
-Avevi ragione ha un figlio- mi lancia la bomba a mano e io per poco non svengo
-Dici davvero…- la mia voce trema. E non ne capisco il motivo. Come ha detto a me si è rifatta una vita non posso lamentarmi. Che io poi non sono stato più in grado di innamorami è un altro discorso.
Lei mi scorta alla panchina e mi fa stendere e appoggiare la testa alle sue gambe. Lo fa sempre quando sono depresso.
Ogni volta che lo fa io mi sento al sicuro. Non so cosa avrei fatto senza di lei e senza Oz.
-Secondo me non è figlio suo- mi dice -Non le somiglia-
-Magari fa la babysitter per arrotondare?- chiedo speranzoso sembro un bambino
-Probabile- so che sta mentendo ma mi fa così felice –Su alzati andiamo a trovare Oz a lavoro- ci alziamo e lei mi prende la mano.
Sembriamo fidanzati, credo che se lei non fosse gay sarebbe stata la scelta migliore.
***
E dopo una corsa a parlare con Wes e una capatina al parco per far contento Connor la mattinata è terminata .. metto il bimbo nel passeggino e mi precipito a scuola e facendo silenzio entro il classe Il mio Angelo dorme non disturberà!
-Oh bene abbiamo anche una ragazza madre – mi dice un ragazzo , perfetto ci mancavano solo i lattanti che sfottono
-Qualcosa in contrario ?- dico con tono pungente .. la lezione finisce con la stessa velocità con la quale è iniziata .. oggi sono io la prima a correre fuori appuntamento per un caffè con una potenziale amica .. o con una che vorrebbe tanto uccidermi dipende da come lo si interpreta!
Entro nel Bar e scorgo la testa rossa seduta ad un tavolino mi avvicino lentamente depositando il il carrozzino ad un lato e prendendo un Condor più sveglio che mai in braccio …
-Ehy
Ciao!-
-Oh
Buffy ciao –
Mi siedo su di una sedia mentre un cameriere si avvicina la tavolo …
-Cosa vi porto?-
- Caffé macchiato- dice lei
-Un caffè semplice grazie!-
Il cameriere si allontana e dopo due secondi porta le ordinazioni …
-Allora che mi dici di te?-
-Ecco a voi Buffy la trentenne che l’unica cosa che riesce a fare e lavorare-
-Tuo marito è d’accordo sul fatto che lavori molto?-
-Non sono sposata .. ne fidanzata ne altro .. non potrei mai – l’ultima frase la sussurro
-Tu invece?-
-Bel lavoro buoni amici e amo la mia ragazza più di ogni altra cosa!-
La guardo in faccia ha un sorriso radioso sul viso .. la ama sul serio , sono felice per lei!
-Io mi accontento di come sto adesso … ho dei cari amici e persone per le quali darei la vita .. e poi c’è il mio angelo ..- dico rivolgendo lo sguardo a Connor adoro i bambini.
Vedo Willow farmi un sorriso .. mah non mi ha lanciato altri sguardi assassini buona cosa forse ho trovato un’amica.
-Adesso è meglio se io vada il piccolo deve mangiare e se vado fuori orario anche di un solo minuto il paparino si arrabbia .. e ti assicuro l’ultima cosa che voglio e vedere Angel in fase sono-il-papà-modello!- mi alzo in piedi –Ci vediamo in giro!-
-Contaci ciao Buffy!-
-Ciao- esco dal locale mentre vedo il mio professore entrarci lo saluto con un cenno di mano e mi incammino… direzione casa, se Angel chiama e non mi trova sono licenziata come babysitter per il resto della mia vita!
***
Mi siedo e di fronte e Willow
-Che ti ha detto?- chiedo curioso
-Che non è spostata e il figlio non è suo ma di un certo Angel-
-Angel ha un figlio?- dico sopreso –Come cambiano le cose in 5 anni- dico sospirando
-Poi ha detto una cosa del tipo. Non sono sposata .. ne fidanzata ne altro .. non potrei mai-
I miei occhi brillano allora non mi ha dimenticato e come ha detto Willow non mi ha riconosciuto. Sorrido.
-Non mi ha dimenticato- bevo il resto del caffè della mia amica
-Ehy quello lo stavo bevendo-
-Andiamo a fare un giro- apro il portafoglio e tiro fuori 10 dollari e si vede una mia foto insieme a lei mentre ci baciamo in bella vista.
-Fa vedere- mi dice Willow –Quando l’avete scattata?-
-Il giorno prima che mi lasciasse. Avevamo appena fatto la lotta con la farina io lei e questo Angel. Poi quest’ultimo e fuggito. Io le ho preparato la colazione e l’ho aiutata a pulire. Poi siamo usciti e abbiamo scattato queste. Lo ricordo come se fosse ieri. Se la togli ne vedi alte-
Lei la toglie da dentro e vede noi due in varie posizioni mentre ridiamo come dei pazzi.
-Dai solo una- la pregai tirandola dentro.
-Non vengo male in fot- protestò lei
-Sei stupenda fallo per me- gli feci gli occhi dolci
E da una foto ne divennero 7 tutte in diverse posizioni.
Quella che preferì io fu quella del bacio.
-Guarda com’è bella questa- le dissi
-Me ne fai una copia e meravigliosa- mi disse gioiosa
-Tutte quelle che vuoi- le disse baciandola
-Andiamo- le prendo la mano –Ti porto in un posto meraviglioso-
***
Mi lascio cadere sul letto … finalmente il week end, non so quanto avrei resistito ancora la vita del college e di mamma-in-affitto non mi si addice … troppo piena di impegni e la mia testa sembra voler scoppiare, e come se una banda suonasse nel mio cervello .. ah no aspetta non è il mio cervello a suonare è il telefono. Leggo sul display Xander ..
-Ehy ciao straniero!-
-Buffster e da un pò che non ti fai viva in ufficio cosa succede?-
-Wes mi sta facendo seguire un corso universitario perché vuole che diventi sua socia!-
-Whao è meraviglioso avrò un’amica alla vetta della società .. vediamo se qualcuno oserà contrastarmi!-
-Niente favoritismi ..-
-Oh e per che mi hai preso non voglio mica favoritismi!-acclama con tono solenne –Neanche uno piccolo piccolo?-
-Xand passa al sodo perché hai chiamato?-
-Ho saputo che hai Connor per un'altra settimana .. che ne dici se passiamo la giornata al parco?-
-Stupendo .. anche perché ho delle cose da raccontarti –
-Cose tipo?-
-Lo saprai domani su alle 9 sotto casa ..-
-Già tu prepara le provviste sarà una lunga e faticosa giornata-
-Andiamo al parco non in guerra!-
-Si ma sai che la mia cucina fa schifo!-
-Ok prometto di preparare il pranzo tu invece sii puntuale per una volta!-
- D’accordo promesso notte Buff-
-Notte Xand!-
Vado a controllare la culla il bimbo dorme e forse è meglio che vada anche io a letto.
La sveglia suona puntuale alle 7 mi alzo preparo la colazione e do da mangiare a Connor .. poi preparo il pranzo corro su a vestirmi… e per una volta Xander alle 9 è sotto casa , puntuale!! Ma sarà uno di quei miracoli dei quali si parla tanto in giro. Prendo l’ascensore e appena si spalancano le porte vengo travolta da un ciclone che mi ruba bimbo e provviste dalle mani.
-Aspettare che uscissi dall’ascensore no eh?-
-Giorno Buff hai fatto colazione?-
-Si-
-Oh peccato ..-
-Xand se non hai fatto colazione andiamo al Bar qui affianco!-
-Oh no ho fatto colazione .. ma non mi sarebbe dispiaciuto farla di nuovo!- gli do uno schiaffetto sulla spalla
-Su andiamo !-
Siamo sdraiati sull’erba da circa un ora ,Connor continua a giocare con una farfalla mentre io me ne sto tranquilla a guardare il cielo!
-Allora quali erano quelle cose di cui dovevi parlarmi?-
-Credo di aver rivisto William!-
-Credi?-
-Non ne sono sicura .. voglio dire capelli castani e giacca e cravatta, e un aria da duro .. e poi è il mio professore!-
-Allora la cosa è semplice Buffster non è lui-
-Ma i suoi occhi .. Xand riconoscerei i suoi occhi fra miliardi di persone!-
-Parlagli!-
-No, lui non lo ha fatto .. anzi sembrava alquanto contrariato dalla mia presenza in quell’aula! Forse hai ragione tu .. non è lui, e io sono solo una stupida che continua a sperare che dovunque lui sia si ricordi ancora di me.- sento gli occhi che cominciano ad inumidirsi mentre lacrime amare fremono per uscire premendo contro le mie palpebre arrossate.
-Buff forse dovresti solo dimenticare e andare avanti..-
-Non posso .. io proprio non ci riesco!-
Lui mi attira a se e mi stringe mentre io do libero sfogo alle lacrime … mentre una leggera carezza mi liscia i capelli facendomi sentire sicura, protetta , amata!
-BUFFY?- riconosco subito la voce mi scanso da Xander e altro lo sguardo
-Will !- mi alzo e le vado incontro asciugandomi le lacrime con una mano .
-Ti senti bene? Ho interrotto qualcosa per caso?- mi dice con fare allusivo
-OH no no no no .. lui è Xander!- lo vedo avvicinarsi e stringere la mano alla rossa ..
-Piacere Willow .. oh e lei è Tara la mia ragazza!-
-Ciao Tara sono felice di conoscerti Will mi ha parlato di te!-
-Tu devi essere Buffy allora ..-
-In carne ed ossa!-
-Buffster senti io porto Connor a fare un giro ci vediamo dopo .. ciao ragazze!- Xander prende il bimbo e se la svigna..
-Senti perché non ti unisci a noi?-
-Per me va bene …-
-Tesoro- la richiama Tara – noi dovevamo vederci con tu sai chi!-
-Ops ..-
-Tranquilla non vi preoccupate andate pure prima o poi riuscirò a ritrovare il bambinone!-
-No al diavolo il testardo che è anche in ritardo … voglio invitare una mia amica e lo farò!- le sorrido dolcemente ..
-Parli del diavolo .. oh no si è portato dietro la strega!-
- Willow Tara ciiiiiiiiiiiiiiao!-
-Ciao Fred !- dicono con fare seccato .. la vedo avvinghiata in stile polipo a chi? Ma al mio professore naturalmente .. tiro un sospiro di rassegnazione, Buffy calmati niente omicidi per oggi!
-Professore Buongiorno!-
-Salve Buffy-
-Uh ci sta un’incomoda .. ci conosciamo?- ok è definitivo questa la disintegro
-Non credo .. sentite forse è meglio che io vada non mi sono mai sentita a mio agio circondata da tutta quest’ostilità!-
-Buffy ma …-
-Non ti preoccupare Will .. alla ricerca di Xander, sarà agli scivoli. Ci vediamo in giro .. arrivederci a tutti e scusate il disturbo!-
Torno al mio angolino sotto il salice e mi distendo …mentre l’aria fresca mi da un senso di calma e pace e il torpore si impadronisce di me e lentamente cado nel sonno. Non so per quanto tempo ho dormito so solo che quando riapro gli occhi sento uno sguardo insistente su di me ma non riesco a capire a chi appartenga, mah me lo sarò immaginato .. mi stiracchio leggermente sgranchendo i muscoli. Sarà meglio andare a cercare quei due furfanti!
***
Mi sono preso un gelato fa troppo caldo. Willow mi ha chiesto perché mi sono
portato dietro Fred e sinceramente non ne ho la più pallida idea. Scuoto le
spalle e assaggio il gelato e cammino in direzione delle ragazze. E vedo Willow
che ascolta Fred con fare annoiato e ridacchiò la sta ascoltando solo per me e
la ringrazio.
Qualcuno mi viene addosso e mi rovescia tutto il gelato sulla camicia nera. La MIA CAMICIA NERA!!!
Alzo lo sguardo e vedo che è Buffy
-Bloody Hell donna stai attenta- erano anni che non dicevo questa frase.
La vedo spalancare gli occhi
-Mi...mi dispiace io non volevo…mi scusi- e si allontana, la vedo appoggiarsi al tronco ancora con gli occhi spalancati. Si sentirà male? Mi chiedo preoccupato. Ma vedo che comica a camminare e mi tranquillizzo. Butto il cono nel cestino e mi avvicino alle ragazze.
-Willow la mia giornata è finita devo andare a cambiarmi la camicia-
-Ok, ci vediamo stasera-
-Si- mi abbasso per darle un bacio sulla bocca
-Ehy mi devo preoccupare?- dice in modo scherzoso Tara
-No, è tutta tua. Ma sappi che l’amo anch’io- le faccio l’occhiolino mentre la rossa arrossisce.
***
E’ lui ne sono sicura .. e sa chi sono ecco perché quel giorno a reagito a quel modo in classe! Il mio William … no aspetta, non è più mio dimenticavo questo particolare!
Mi scosto dal tronco e vado verso gli scivoli ..
-Xander ..-
-Ehy Buff tutto ok? sei pallida!-
-Lascia perdere .. potresti tenere Connor per oggi? Lo vengo a prendere stasera tardi da te ..-
-D’accordo ma vai via? Tra un pò è ora di pranzo … -
-Non ho fame .. ho bisogno di schiarirmi un po’ le idee.-
-Sicura di stare bene?-
-Non lo so- gli do un bacio sulla guancia e saluto il piccolo poi mi incammino fuori dal parco.
-Oh Willy guarda chi c’è .. Betty allora lo hai trovato il tuo amico?- mi volto lentamente non sono dell’umore giusto … già non sono dell’umore giusto per lasciargliela passare .
-oh si ho ritrovato il mio amichetto Freddy ..mmh Fred mio zio si chiama così!- la vedo lanciare fuoco con lo sguardo ..
-Con chi credi di parlare? Guarda che non sono io la sfigata qui .. avrò un nome da uomo ma a quanto pare i maschi lo apprezzano al contrario del tuo Betty, non sfidarmi!-
-Fred smettila!- gli ordina lui ..
-Avete finito adesso? Posso andare? .. grazie per gli insulti gratuiti torna a leccare i piedi al tuo ragazzo io me ne vado via … Ciao Freddy Ciao Willy!-
Sarà meglio tornare a casa .. mi gira la testa, e ci credo … Buffy stupida ragazzina senza cervello lo aspetti da 5 anni, 5 maledettissimi e lunghissimi anni! Si è rifatto una vita a seguito i tuoi consigli, allora perché non li segui anche tu i tuoi consigli? Va avanti sciocca .. lui non è più tuo!
***
Mi ha chiamato Willy allora ha capito ci sono? Mollo li tutti e la rincorro.
-Buffy!- la vedo fermarsi ma non girarsi verso di me –Allora mi hai riconosciuto-
-Si- risponde piano lei –Torna dalla tua fidanzata ti starà cerando- sento rancore nella sua voce.
-Non è la mia fidanzata lei lo crede ma non è così. Non c’è ne mai stata nessuna così importante come…-
Non continuo mi fa troppo male.
-Come stai?-
-Mi dispiace ma ora devo andare. Connor…-
-E’ figlio di Angel?-
-Si, ci vediamo domani- e se ne va, non mi ha rivolto neanche uno sguardo.
Torno indietro e riaccompagno Fred a casa. E poi esco non ho voglia di stare a casa. Prendo l’mp3 e ritorno al parco.
MI stendo e guado il cielo. Chissà se si ricorda tutto quello che abbiamo fatto insieme. Chiudo gli occhi mentre mi metto le cuffie.
***
Spalanco la porta di casa mentre il telefono suona incessantemente …
-Pronto?-
-Buff sono Xander senti mi ha chiamato un mio amico e ..-
-Ho capito non puoi tenere Connor dimmi dove sei!-
-Sono ancora al parco ..-
-Ok dammi il tempo di chiamare un taxi e sono li da te ..
-Già sbrigati credo che il bimbo voglia stare con te continua a piangere e non riesco a farlo smettere!-
-Lo so lo fa sempre tranquillo Xand sto arrivando!-
Ecco la vita di LA non sto ferma neanche per un istante ..
-TAXI TAXI si fermi!- la macchina parcheggia al mio fianco e io ci entro dentro
-Al parco vicino al college grazie!-
10 minuti e molta fortuna ed eccomi a vagare per il parco .. quando scorgo Xander seduto su di una panchina intento a far smettere di piangere il bimbo …
-A finalmente sei qui!- dice passandomi il fagotto in braccio che come per magia smette di urlare
-Ma non è giusto .. ho provato a farlo smettere in qualsiasi modo ma niente ma poi arrivi tu con le tue super magiche braccia e puf smette!-
-Su non te la prendere non sei adatto a fare il mammo!- ridacchio – adesso va altrimenti farai tardi per colpa mia-
-Grazie e .. scusa !-
-non preoccuparti va!-
Lo vedo correre verso l’uscita mentre io mi lascio cadere stanca sulla panchina .. che giornata orrenda, mi sento morire e i giramenti di testa se possibile sono anche aumentati!
Sospiro rumorosamente mentre deposito Connor nel carrozzino visto che dorme beatamente, poi torno a sedermi sulla panchina rannicchiando le gambe vicino a petto posando la testa sulle ginocchia mentre continuo a guardare con un dolce sorriso la creatura che dorme beatamente come se nulla di strano fosse successo.
***
Mi alzo mentre i Ramones con I wanna be sedated mi accompagnano. Orami il parco
è deserto e comincio a muovere la testa a ritmo di musica poi mi guado in giro
vedo che non c’è nessuno e comincio a muovere le braccia come se avessi la
chitarra a mo di rockettaro, ma quando sento qualcuno che ride di gusto smetto e
apro gli occhi e vedo Buffy piegata in due che ride come una pazza.
-Ehy ridi di me?- chiedo offeso, lei annuisce dato che non riesce a respirare. Mi siedo di fianco a lei riponendo l’mp3 nella tasca della giacca.
-Sono un rockettaro mancato- ridacchio.
Aspetto che si riprende e mi guarda sorpresa.
-Adoro suonare la chitarra- poi sposto lo sguardo sull’angelo che si sta svegliando nel carrozzino
–E’il figlio di Angel?-
Lei annuisce
-Posso?- annuisce di nuovo lo prendo in braccio e vedo che mi guarda curioso. Sorrido e apro la bocca mangiandogli per gioco tutta la manina.
-Che buona- bofonchio e lo vedo ridere di gusto –E’ buona anche la pancia- inarco il sopracciglio dove ho la cicatrice. Poi comincio a fargli le pernacchie sul pancino mentre lui si sbellica.
Vedo Buffy che mi guarda affascinata poi mi interrompe.
-Deve magiare- mi sussurra
-Ok- glielo ripasso mentre lei lo rimette nel carrozzino –Se ti va posso accompagnati con la macchina- dico timidamente allenandomi la cravatta.
-Grazie sarebbe grandioso così arrivo prima-
Camminiamo fino alla macchina in silenzio. Poi lei prende il piccolo e io ripongo il carrozzino nel bagagliaio. Anche il tragitto fino a casa sua è stato teso a parte quando mi indicava dove dovevo girare.
Appena arrivati ritiro fuori il carrozzino e l’accompagno al portone.
***
Ed eccolo puntuale il telefono suona per la centesima volta oggi .. sbuffo ..
-Angel piantala!-
-Sei a casa?Il piccolo sta mangiando?Sta bene vero? Cosa ha fatto al parco? Xander gli ha fatto paura? Ecco lo sapevo che lo spaventava non dovevi andare con lu..-
-ANGEL la vuoi smettere??!! Qui è tutto ok te lo assicuro, il piccolo sta benone e tutto procede a meraviglia qui .. hai un'altra settimana di vacanza goditela altrimenti giuro che cambierò numero di telefono!-
-No ti prego non farlo!- mi urla terrorizzato e io scuoto la testa .. è un caso irrecuperabile.
-Chiuderai prima o poi la chiamata?-
-No mi mancate tanto! Cordelia mi sta sfruttando .. altro che vacanza!-
-Anche voi ci mancate tanto Ang ma adesso ho compagnia ti spiace se chiamo tra un pò?-
-BUFFY!- mi urla in un orecchio e per poco non mi perfora un timpano – DOPO 5 ANNI SCEGLI GIUSTO I GIORNI IN CUI DEVI OCCUPARTI DI MIO FIGLIO PER TUBARE??!!!-
Credo che le urla le abbia sentite tutta la città .. beh non proprio tutta ma William le ha sentite di sicuro, perfetto sono un idiota ..
-Ciao Angel!-
-No non riattaccare non puoi farmi ques..- tu tu tu tu
Getto il cellulare alla rinfusa nella borsa per poi correre a prendere il carrozzino dalle mani di Spike .
-Il solito Angel .. poi in stile papà iper protettivo e alquanto insopportabile- gli rivolgo un sorrisetto mentre abbasso lo sguardo, le cose non saranno così semplici .. le ferite che sono state aperte non possono essere richiuse con un semplice mi spiace.
***
La vedo abbassare lo sguardo evidentemente la mia presenza non è gradita. Ormai
non siamo più come un volta.
-Beh ora vado così puoi dare da mangiare al piccolo- le sorrido e mi giro per andarmene
-Aspetta!- mi chiama lei –Ti va di tenermi il bimbo mentre mi sistemo e preparo da mangiare e magari poi rimanere a cena sempre se ti va- dice imbarazzata
-Si, mi piacerebbe molto- le sorrido mentre lei mi apre la porta.
-Ecco la mia umile dimora- e molto intima si vede che è casa sua. E’ arredata proprio con i suoi gusti sarebbe inconfondibile.
-Accomodati- mi dice mentre appoggia il piccolo sul divano –Fai come se fossi a casa tua. Vado a farmi un doccia veloce e poi cucino qualcosa-
-Ok- mi siedo vicino a Connor e comico a coccolarlo.
***
Dopo aver fatto una doccia mi precipito all’armadio ne tiro fuori un paio di pantaloni da ginnastica bianchi e un top dello stesso colore .. poi corro in cucina … dove rimango incantata dalla scena che mi si presenta davanti.. William con in braccio Connor che lo gioca mentre il bimbo ridacchia .. mi scuoto e corro al telefono.
-Non dovevi cucinare?-
-Qui cucinare significa chiamare al ristorante più vicino e farsi portare a roba .. e poi non vorrai davvero che cucini io … l’ultima volta che ho tentato ad avvicinarmi ai fornelli la casa era ricolma di farina!- gli faccio una linguaccia mentre chiamo al ristorante sotto casa … -Messicano o cinese?-
-Messicano..-
-George .. si sono Buffy! Due porzioni del solito!-
-Due ti sei data a mangiare come un bufalo adesso invece di trovarti un caro ragazzo?-
-GEORGE!-
- D’accordo d’accordo non ti arrabbiare arrivo subito!-
Poso la cornetta è sbuffo ..
-Mai dare confidenza a George … va a finire che conosce la tua vita meglio di te!- neanche il tempo di finire la frase che il campanello della porta suona..
- Hola Buff-
-Charlie ciao – lo vedo spingermi dentro l’appartamento ed entrare roteo gli occhi al cielo in segno di resa ..
-Consegna a domicilio vuol dire che devo entrare dentro casa altrimenti niente mancia e..-
-Te lo ha chiesto lui!!??-
-Già .. ehy ciao amico .. – ok adesso sono infuriata è stata una stranissima giornata e che adesso ci si metta a complicarla anche il ragazzo delle consegne no! Gli strappo le buste di mano e gli metto il denaro nel taschino della giacca e lo spingo fuori dalla porta!
Mi avvicino al tavolino vicino al divano e poso tutto, mi lascio cadere sul tappeto e poso le braccia sul tavolo ..
-Allora si mangia?- lo vedo fissarmi per due istanti e poi scoppia a ridere come un matto.
-Ehy smettila non è giusto .. non è colpa mia se sono circondata da impiccioni- lo guardo mentre un broncio si fa spazio sul mio viso!
***
Prendo Connor e mi lascio scivolare affianco a lei
-Che magia il piccolo-
La vedo alzarsi e andare in cucina. Poi torna dopo due minuti con un biberon.
-Posso darglielo io?- le chiedo
-Si, perchè no- prendo il piccolo e comico a farlo mangiare. Dopo che ha finito si addormenta nelle mie braccia.
-Vieni- mi dice lei facendomi strada
Entriamo in camera sua e lei lo prende dalle mie braccia e lo mette nella culla. Gli canta la ninna nanna per farlo stare tranquillo. Io mi faccio un giro per la stanza e vedo che sul comodino al il mio ultimo libro. Sorrido e mi siedo sul letto e lo prendo in mano.
-Piace anche a te questo autore?- le chiedo sottovoce mostrandole il libro.
***
-Si molto .. si dice che nessuno sappia chi si nasconda dietro quello pseudonimo!-
-E’ la verità!-
-Già vorrei tanto conoscerlo!-
- Ah-a- lo vedo sorridere .. – e perché vorresti incontrarlo sentiamo!-
-Perché è come se i suoi pensieri fossero i miei e riesco a capire tutto quello che viene scritto attraverso una storia .. ne percepisco dolore e amore allo stesso tempo, solitudine e risentimento ..- lo vedo fissarmi negli occhi .. è passato troppo tempo non riesco più a sostenere il suo sguardo quindi abbasso la testa – Lascia perdere sono solo cavolate di una povera americana comune-
-Ti assicuro che sei più vicina di quanto credi alla verità!- sussurra e si alza dal letto
-Su andiamo di la prima che Connor si svegli .. e poi per farlo addormentare ci vorrebbe un tir .. l’ultima volta che si è svegliato l’ho dovuto far dormire nel mio letto accanto a me altrimenti .. beh diciamo che la sua voce è paragonabile ad una sirena e che le mie orecchie chiedevano pietà!-
Torniamo in salotto mentre lui si siede sul divano io comincio a ripulire il tavolino dai resti della cena.. poi mi lascio cadere mollemente sul tappeto vicino ai piedi di Spike mentre poso la testa sul morbido cuscino color avario del divano.
-Allora cosa mi dici di te? Sei cambiato molto in questi 5 anni!-
***
-Che ti posso dire. Mi sono diplomato e ho aperto uno studio tutto mio di
giornalismo e a volte faccio dei corsi per chi vuole avere un diploma in più-
giro la testa e siamo faccia a faccia e noto che i suoi occhi sono sempre dello
stesso verde di allora.
-Tu invece che hai fatto?-
***
-Sono stata a vivere per un anno all’hotel di Angel e mi sono fatta strada a suon di calci nello studio dei Windham-Price adesso mi manca il diploma che avrò seguendo il tuo corso e poi diventerò socia a tutti gli effetti dello studio .. insomma la vita non è poi così tragica .. Ho Cordy Angel Xander Wes, tutte persone che ci tengono a me .. e poi c’è l’angelo che dorme di là, ormai sono la sua babysitter di fiducia … adoro i bambini!-
***
-Magari, un giorno ne avrai uno tuo- le dico sorridendo e i suoi occhi si
illuminano. –Sono sicuro che troverai l’uomo giusto-
Ci guardiamo per un momento e prego che quell’uomo sia io, poi io mi alzo e prendo il bicchiere ma abbiamo avuto tutti e due la stessa idea. E le nostre mani si sfiorano. Continuiamo a guardarci negli occhi. Poi io lascio il bicchiere e prendo la giacca.
-E’ meglio che io vada-
-Si, lo credo anch’io- porta il bicchiere in cucina e mi accompagna alla porta..
-Ci vediamo domani a lezione- dico infilandomi la giacca
Lei annuisce e chiude la porta.
Aspiro l’aria della notte e sorrido non è andata così male.
***
Il suono del telefono mi sveglia.. guardo l’orario .. dannazione sono appena le 7!
-Pronto?-
-HAI STACCATO IL TELEFONO MA SEI MATTA?? MI VUOI FAR MORIRE?-
-Angel ti prego …-
-ANGEL TI PREGO UN CORNO! ERI IN CASA CON MIO FIGLIO E TI SEI PORTATA DIO SOLO SA CHI NEL TUO LETTO MENTRE IL MIO BIMBO DORMIVA NELLA CULLA ACCANTO!-
-ANGEL nessuno sta nel mio letto!!-
-Ma avevi detto che avevi compagnia..-
-Già sorpresa .. ero col mio professore!-
-Oh Buffy sai che queste storie non vanno a finire bene .. sai professore studente.. dovresti saperne qualcosa.-
-Ecco appunto diciamo che adesso io sono la studentessa e William è ..-
-Oddio hai detto il suo nome.. buffy non mi dire che lui è .. non mi dire che lui è il tuo professore!-
- D’accordo non te lo dirò-
-Dannazione Buffy stai bene? Prendo il primo aereo sono li da te in poche ore ..-
-Ang è tutto ok non ti preoccupare .. sta con Cordy e smettila di assillarmi l’angelo sta benissimo!-
-Va bene ci sentiamo stasera .. ciao Buff-
-Ciao .. ti voglio bene-
-Te ne voglio anche io !-
Poso la cornetta .. uh finalmente sono riuscita a placare l’inquietudine morbosa di Angel.
Connor dormirà almeno fino a metà mattina .. bene avrò un pò di tempo per una collazione al bar.
Mi faccio una doccia veloce e indosso una mini gonna rosa con un top che mi arriva a metà vita dello stesso colore, un paio di sandali in tinta e un velo di lucido sulle labbra e sono pronta.
Corro giù per le scale saluto il portinaio e mi precipito al Bar all’angolo tra la quarta e la quinta strada.
***
Mi sveglio come ogni mattina vado in ufficio è c’è gia Willow ad aspettarmi
ma oggi ha uno sguardo strano.
-Allora dove sei stato di bello ieri sera?- mi ammicca.
-Da Buffy- dico secco
-Da BUFFY?-
-Ma che cavolo urli-
-Che avete combinato?- dice porgendomi una tazza di caffè e una ciambella
-Niente abbiamo parlato-
-Sicuro?- mi dice poco convinta
-Per chi mi hai preso?- dico sconvolto
-Se ti conosco bene io-
-Dammi gli appuntamenti di oggi che è meglio che devo anche andare a scuola-
-Ah ha chiamato la casa editrice, vuole vederti per sistemare la copertina del libro-
-Ok, digli stasera per un aperitivo. Vieni anche tu- dico addentando la ciambella poi bevendo il caffè –Sei la migliore- le sussurro baciandola leggermente sulla bocca. –Saresti la mia donna ideale-
-Ci vediamo stasera al solito bar. Fai il bravo e sta attento- mi fa l’occhiolino
***
Ho appena finito di fare colazione e sto tornando a casa per dare un’occhiata a Connor .. forse poi farò un salto a vedere come se la cava Wes senza di me sempre se avrò tempo, in fondo sono in vacanza.
Spalanco la porta.
-Xander che ci fai qui?-
-Beh ieri non ho potuto tenere Conny pensavo me lo lasciassi oggi pomeriggio visto che devi andare a quel corso.. e poi ho un favore da chiederti.-
-E’ ok puoi tenere il bambino .. adesso passa al resto!-
-Ricordi il mio no non posso mi ha chiamato un amico? Beh più che un amico e ..il mio fratellastro è in città!- ecco bomba sganciata .. ODIO il fratellastro di Xander ci tenta con me in tutti i modi possibili e inimmaginabili , vabeh lui ci tenta con qualsiasi persona di sesso femminile .. l’unica prerogativa e che respiri!
-XANDER!-
-Ti prego Buffster non mi mollare proprio adesso .. ha organizzato una sorta di festa .. e non voglio andarci da solo-
-Oh .. aspetta se Parker ha organizzato una festa questo significa abiti da sera e lustrini!- lo vedo abbassare lo sguardo e io lancio un grido di gioia
-E adesso perché urli?-
-Ti vedrò in smoking ti vedrò in smoking ..- ridacchio mentre lui mi lancia uno sguardo di fuoco –e poi questo significa shopping!-
-E poi ci sarà tutta la LA degli alti fondi forse neanche ci vedrà- dice speranzoso
-Non ci contare!- sbuffo io –tuo fratello vede chiunque!-
-Oh maledizione sono le 11.. devo sbrigarmi .. ciao Xand attento al bimbo non uccidermelo oppure io uccido te, vado a vedere se trovo qualcosa di decente da mettere stasera!- gli do un bacio sulla guancia e poi mi precipito giù ..
Sono ore che giro e penso che non riuscirò a tornare a casa a cambiarmi … beh poco male vorrà dire che non sentirò caldo a scuola. Il mio sguardo viene attratto da un lungo abito da sera nera nero esposto in una boutique di gucci .. e come un ape al miele non resisto alla tentazione ed entro .. forse ho trovato l’abito giusto per stasera!
Con un sorriso smagliante fermo un taxi, non ho neanche pranzato ma non mi interessa .. ho trovato l’abito perfetto .. di seta nera con l’allacciatura al collo, con un profondo spacco al lato che metterà in mostra gran parte delle mie gambe mentre dietro lascia scoperta tutta la schiena, Xander lo andrà a ritirare appena può dal negozietto. Alle scarpe e al resto penserò dopo adesso ho lezione.
Entro in classe e traggo un sospiro di sollievo, sono persino riuscita ad arrivare in anticipo.
***
Entro in classe spedito, sono agitato gia per l’incontro di oggi pomeriggio.
In più Willow mi ha chiamato dicendo che stasera andrà a una festa di un suo
vecchio amico e che mi vuole portare.
Tiro fuori i compiti in classe e inizio a distribuirli.
Quando arrivo a Buffy io spalanco gli occhi per come è vestita e lei per il foglio.
-Un compito in classe?-
-Come sei vestita?-
Diciamo in contemporanea.
-Perché che c’è che non va?- dice arrossendo
-Sono praticamente inesistenti. Va beh- le appoggio il foglio davanti
-Ma non sapevo ci fosse-
-Lo detto due giorni fa. Magari stavi pensando ad altro- ridacchio
***
Perfetto un compito in classe .. meno male che sono stata abbastanza attenta alle lezioni … comincio a leggere le 15 domande e ridacchio .. non ci vorrà molto massimo un ora e avrò finito!
Esattamente un ora dopo poso la penna sul banco prendo il fogli e mi dirigo verso la cattedra.
-A lei professore!- dico mentre gli porgo il protocollo
-Senta potrei uscire adesso? Lo so che dovrei aspettare che tutti finiscano ma non ho pranzato oggi e non vorrà mica avermi sulla coscienza quando morirò di fame vero?-
***
-Spiritosa.. Vada- le faccio segno di uscire –Ma solo per questa volta- le
faccio l’occhiolino per farle capire che non sarà solo questa.
Dopo mezzora tutti gli studenti riconsegnano il compito. Li infilo velocemente nella valigetta e corro furori. Per arrivare a quel bar ci vuole un quarto d’ora e non voglio arrivare in ritardo. Poi sono molto agitato che possano rifiutare di stampare il libro, il che è impossibile dato che manca solo la copertina e poi sarà in vendita.
Arrivo all’appuntamento puntuale Willow gia mi aspetta più agitata di me, come se i libri li scrivesse lei.
-Sono arrivati?-
-Proprio ora sono andati a sedersi-
Tiro un sospiro profondo.
-Tranquillo- annuisco e lei mi aggiusta la cravatta e mi allaccia la giacca –Sei bravo, devi solo entrare e decidere la copertina tutto qui-
Annuisco lei mi prende la valigetta e ci avviamo al tavolo.
I due uomini sono gia seduti quando mi vedono si alzano e mi stingono la mano a turno. CI sediamo mentre Willow chiede le ordinazione e va la banco.
Dopo una mezz’oretta abbiamo deciso la copertina del libro quando uno di loro mi propone.
-Perché non rivela il suo nome al posto di nascondersi dietro a uno pseudonimo?-
-Perché quasi tutta la città mi conosce come un freddo giornalista e se sapessero che sono io a scrivere quei libri non li comprerebbe nessuno. Invece non sapendo chi sono si possono immaginare questa persona piena d’amore e speranza. Anche se non sanno che non le ho gia da molto tempo- sorrido amaro, vedo Willow stingermi la mano per darmi forza.
-Ho capito mi piace come ragionamento- si alzano –E’ stato un piacere rivederla. Alla prossima allora-
-Molto presto- dico io –Il prossimo libro è quasi finito-
-Allora a presto- ci stingiamo la mano e aspetto che vadano via per accasciarmi sulla sedia vicino a Willow.
- C’è lo fatta- dico sorridendo
-Hai un smoking?-
-Che?-
-Uno smoking per stasera-
-Ci devo venire vestito da pinguino?- chiedo sconvolto
-Si- sorride poi si alza e mi trascina fuori –Avanti andiamo a comprane uno tanto anch’io devo comprarmi un vestito sono sicura che starai da Dio-
***
Un pranzo veloce e scappo di nuovo in giro a fare shopping ..
Il cellulare squilla .. stupendo ma mi hanno davvero preso per un centro informazione o è solo che il gioco rompi-le-scatole-a-Buffy è troppo divertente per smettere?
-Chi è?-
-Sono io volevo dirti che tra 2 ore sono li a prenderti!-
-2 ORE???-
-Buffy sono quasi le 8!-
-Oh .. lo shopping mi aveva distratta , comunque ok ti aspetto a casa allora!-
-Ciao e vestiti bene altrimenti farò la figura dell’allocco!-
-Xander!-
-Ciao a dopo!-
E come al solito corro verso casa .. non è lontana da qui per fortuna!
Mi guardo allo specchio .. perfetta, il vestito sembra stato fatto apposta per me i capelli ricadono morbidi sulle spalle, non ho voglia di alzarli oggi un pò di mascara e un rossetto rosso e naturalmente i trampoli che mi faranno guadagnare qualche centimetro. Ed eccomi pronta per andare in guerra!
In preciso orario il campanello suona.
-Whao Buffy se non fossi la mia migliore amica ci tenterei con te!-
-Grazie .. Connor .. ma è bellissimo .. hai messo anche a lui lo smoking ..-
-Già e grazie per non aver riso!-
-Non dirlo non so per quanto riuscirò a trattenermi!- vedere il mio amico che porta sempre camicie hawaiane con uno smoking e come una barzelletta .. ridacchio e prendo in braccio il piccolo.
-Su andiamo!-
Appena varchiamo la porta Xander mi ruba Connor e scappa via e io come una grandissima deficiente ci casco ..
-XANDER!- gli urlo contro ma lui neanche si gira … perfetto adesso manca solo che Par..
-Buffy sei una visione! Non hai idea di quello che ti farei!- ecco sapevo che non dovevo dirlo.
-Parker ciao da quanto tempo!-
-Già, troppo direi mi sei mancata tanto !-
Tu per niente cretino che non sei altro .. –Anche tu mi sei mancato- dico con un falso sorriso
-Su vieni con me in sala .. mi concederai un ballo stasera vero?!-
Non ho il tempo di rispondere che sento le sue dannate mani sulla mia schiena scoperta mentre mi strascina nella sala centrale nell’ammasso di smoking e di signore che ci tentano spudoratamente con chi ha più soldi … sembra un gioco .. punta il più ricco e rimorchialo!
***
-Dimmi perché ho accettato?- chiedo mentre mi aggiusto il farfallino cosa ardua dato che non sono capace.
-Perché mi vuoi bene- mi risponde lei alzandosi e facendomi il nodo al cravattino –Stai da Dio davvero-
-Anche tu- sorrido indossa un vestito lilla con delle scarpe in tinta.
-Dai sbrighiamoci se no arriviamo in ritardo- e mi passa la giacca e io la infilo
-Che macchina prendiamo?- le chiedo –La scelta alle signore-
-La jaguar- dice elettrica –Non mi ci hai mai portato-
Sorrido e prendo le chiavi
-Andiamo-
Arrivati alla festa do le chiavi al parcheggiatore.
-Falle un solo graffio e vedi- lo minaccia Willow
-Will! Doveri minacciarlo io la macchina è mia-
-Io faccio più paura- sorride –Hai capito?-
Vedo il parcheggiatore annuire spaventato mentre entra in macchina.
-Sei proprio pazza- e le porgo il braccio.
-Willowwww!!!!- urla un ragazzo –Sei davvero tu?-
-Eccolo- sospira –Parker sei tornato-
-Ti presento Buffy- dice lui e la vedo nel suo splendido abito con i capelli sciolti sulle spalle quante volte ho infilato la mano in quei bellissimi…scuoto la testa. Ma che bel lampadario.
-CI conosciamo gia. Ciao- si sorridono
-Io ti presento William- e ci stingiamo la mano
- Finalmente sei arrivato amore- sorride Buffy io mi guardo dietro per vedere con chi c’è la ma non c’è nessuno.
Sto per dire che ha sbagliato quando lei mi si incolla al braccio e mi sussurra
-Reggimi il gioco-
-Eh… sono andato a perdere Willow che non aveva un passaggio-
***
Parker continua a fissarmi sbalordito..
-Buffy e il ballo?- sussurra con dolore e io urlo di gioia ..
-Scusa Parker credevo che William ci avrebbe messo più
tempo!- Spike continua a guardarmi come per dire sono vittima di uno scherzo
vero?!
-Ma su dai Buffy solo un ballo poi ti restituisco sana e salva a … LUI!-
Sospiro .. beh un ballo non mi ammazzerà mica .. e poi Spike continua a non tenermi il gioco, è possibile che ancora non abbia capito che voglio liberarmi di questa seccatura vivente?lo guardo bene .. no non ha capito.
-D’accordo ma poi prometti che mi lascerai stare con il mio Willy?-
-Certo adesso vieni con me!-
Mi trascina nel bel mezzo della pista da ballo mentre le prime musiche di un lento cominciano a volare libere nell’aria .. perfetto , su Buffy è solo un ballo ..
Mai più .. lo giuro Mai più .. una ballo con Parker come ho potuto dimenticare che l’unica cosa che sa fare e muovere le sue mani ovunque in stile piovra assassina ..povera me questa è l’ultima volta che mi faccio fregare da Xander lo giuro!
-Su dai Buffy un altro ballo .. solo un altro poi ti lascio andare !- spalanco la bocca sconvolta mai AIUTOOOOOOOOOO che uno a caso tra gli invitati me lo stacchi di dosso… che qualcuno sia riuscito a sentire sul serio le mie urla silenziose? Sento delle braccia che mi stringono la vita e sospiro .. il bell’addormentato di è svegliato!
-Non vorrai mica rubarmi la ragazza Abram!-
-Capito tolgo il disturbo .. e Buffy se cambi idea sai dove trovarmi!- mi fa l’occhiolino e poi scompare nella folla.
-Grazie- sussurro
***
-Scusa per non averti tenuto il gioco subito stavo cercando di riprendermi-
-Va bene e solo che continuava a toccarmi e mi dava un fastidio abnorme-
-Ora sei in salvo. Vuoi qualcosa da bere?-
-No ora no-
Rimaniamo in silenzio poi mi faccio coraggio e le chiedo
-Ti va di ballare?-
Adesso mi manda a quel paese ne sono certo
***
-Certo .. mi piacerebbe molto- sussurro mentre lui mi spinge verso la pista e con le braccia mi cince la vita attirandomi più vicina a se.
La musica continua a scorrere lenta mentre le mie mani scivolano attorno al suo collo e le sue cominciano a sfiorare la pelle della schiena con movimenti indefiniti.
Per un solo attimo alzo lo sguardo e incrocio i suoi occhi e il tempo si ferma … siamo solo io e lui adesso, riesco a leggere nella sua anima .. vi sono promesse, ricordi e cuori infranti, non vi è speranza verso l’amore e questo so che è colpa mia, e mi ferisce più di qualsiasi altra cosa, mentre eravamo immersi l’uno nell’altra non ci siamo resi conto che la canzone era finita.
-Ehy Buffster- mi volto per vedere adesso cosa ha in mente il mio “caro” amico
-Xand bella mossa mollarmi col fratellino… TI SEI BEVUTO IL CERVELLO PER CASO?-
-Beh avevo due opzioni o lo sopportavo io o ..-
-O lo spedivi a me!-
-Dai non te la prendere .. woh vedo che hai trovato qualcuno su cui puntare la tua attenzione .. Ciao amico!-
-Xander??- dico con tono allarmato
-Cosa c’è?-
-Dov’è Connor?-
-Oh credo lo abbia una certa Willow .. diceva di essere tua amica!- tiro un sospiro di sollievo .. Xander non cambierà mai.
-Ehy Buffster non mi presenti?-
-uh giusto Xander William .. William Xander!-
-Who tu sei quel William?- gli tiro un pizzicotto al braccio .. ma è possibile che non stia mai zitto?
-Xand va a prendere Connor e questa volta assicurati di tenerlo tu ok? Non vorrei gli succedesse qualcosa .. sai cosa ti farebbe Angel vero?!- lo vedo spalancare gli occhi dalla paura e correre a riprendere il bambino.
***
Ridacchio.
-Che amico-
-Gia, è il migliore- dice ritornando ad allacciare le braccia al collo.
Continuiamo a guardarci per un tempo interminabile poi io preso dalla pazzia abbasso la testa e la bacio. So che non dovrei ma non c’è la faccio, ho pregato Dio per lunghi 5 anni che me le facesse toccare di nuovo. Le ho sognate tutte le notti dall’ora, il loro sapore il loro profumo.
Le nostre labbra sono ancora appoggiate senza fretta. Io faccio uscire la lingua e la passo sopra il suo labbro inferiore e lei apre la bocca e ci baciamo.
***
-Buffy?- mi stacco di colpo come una bimba scoperta sul fatto a rubare le caramelle ..
-Wes?! Anche tu qui!-
-Già .. aspetta ma lei non è .. hai intenzione di superare il corso pomiciando con il tuo professore ?-
-Wesley .. tua moglie dov’è?-
-Indovina!-
-Tra le grinfie dell’immondo anche lei!-
-Già ma non credo che ci rimarrà molto .. oh eccola-
-Ciao Buffy da quanto tempo che non ti vedo a lavoro ..-
-Già sono in ferie da corso-obbligatorio.. vero Wes?-
-oh è il tuo accompagnatore chi è?-
-Giusto Monica lui è William ..- dico indicando Spike arrossendo leggermente mentre lo sguardo di Wes mi è puntato addosso.
-Già il professore di quel corso che deve frequentare !-
***
-Ciao Wesley- lo saluto
Ma il suo sguardo non è per niente amichevole. Si starà chiedendo perché ci stavamo baciando.
-Non mi avevi detto che eri sposato- dico per cambiare argomento –E ho capito anche perché. Piacere William- dico stingendole la mano
-Lo so. Wesley legge i tuoi libri e io ho letto l’ultimo che hai fatto. L’amore è sempre alle porte E devo dirti che è davvero meraviglioso-
-Grazie mille. Amo scrivere. E metto tutto l’amore che mi è rimasto nei mie personaggi-
-E si sente così tanto- dice sognando –Meno male che ho trovato un uomo come quelli che descrivi tu-
Ridacchio vedendo Wes arrossire. Giro lo sguardo e vedo che Buffy mi sta guardando sconvolta.
***
-Buffy ti senti bene?- mi sussurra Wes .. credo di star per avere un infarto ..
-Si sono ok!- mi giro è lancio uno sguardo di fuoco a William che ridacchia … l’altra sera mi stava letteralmente prendendo in giro!
-Forse è meglio che io torni dal mio accompagnatore a vedere se ha ripreso Connor-
-Hai lasciato Connor a Xander???-
-Si, Wes non so cosa mia sia passato per la mente .. adesso vado due secondi .. ci vediamo in giro la serata è solo agli inizi!-
-Gia ma noi andiamo via presto .. abbiamo altri propositi su come terminare la serata vero amore?- Wes in risposta si china e la bacia con passione .. sorrido dolcemente e mi congedo ..
-William a dopo allora!-
-Certo a dopo!-
Girovago per un po’ nella sala cercando di evitare accuratamente Parker .. finchè ad un certo punto non riesco a vedere Xander seduto su di un divanetto in un angolo della sala mentre culla tra le braccia il bimbo e li raggiungo.
-Buff credo che l’angelo abbia sonno …-
-Già forse dovremmo tornare a casa..-
-A no no rimani qua .. divertiti un po’ vado io a casa!-
-Dormi da me?-
-Ne dubitavi?-
-Approfittatore .. e poi come torno a casa mi spieghi?-
-Qualcuno ti ci accompagnerà senza dubbio .. sei persuasiva quando ti ci metti!-
- D’accordo va ci sentiamo più tardi!- mi bacia sulla guancia e corre via .. questi posti non sono proprio nel suo stile.
Sarà meglio prendere un pò di aria fresca .. esco nel giardino e comincio a vagare qua e la senza una meta.
***
CAPITOLO 20:
-Cattivi pensieri?- la vedo voltarsi di scatto
-Ah sei tu- dice un po’ arrabbiata
-Che c’è?-
-Nulla- dice sedendosi su una panchina di fronte a una fontana
-Già, nulla. Sempre nulla- dico con rammarico
-Se hai qualcosa da dire dillo in faccia!- mi accusa lei
-Non ho nulla da dire- ormai non sono più bravo con le parole e il nostro rapporto non è più come una volta.
- C’è l’hai con me per via del libro?
Non mi risponde allora mi alzo.
-Va bene, preferisco andare dentro con gente che non conosco che stare qui a essere accusato o semplicemente ignorato- dico con voce dura
***
-Fa come ti pare, non mi importa di rimanere sola .. lo sono stata per gran parte della mia vita! Va dentro torna tra la tua gente .. sai che ti dico? è inutile continuare a tergiversare su quello che è successo 5 anni fa, non posso far tornare indietro il tempo non sono una fata.. le cose non saranno mai le stesse perché noi non siamo gli stessi .. quindi si va via da qui, va via da me .. questa è la cosa migliore!- il mio sguardo non si è scostato neanche per un attimo dell’acqua del laghetto .. il tempo non lenirà le ferite potrà solo cicatrizzarle .. e mentre io me ne stavo qui a pensare a tutto quello che è stato e a lavorare per dimenticare .. lui ha scalato le vette .. come ho fatto a non riconoscerlo subito? Tutti quei giornali .. tutte quelle foto, ogni volta era accanto ad una ragazza diversa .. ma questa è la vita che si è scelto, e forse è ora che anche io compia questo passo … andrò avanti!
***
-Non è questo che voglio dire. Lo so che non si può tornare indietro. Voglio
solo che tu viva il presente dove ci sono. Non ti sto accusando anche se dovrei
a dire il vero. E’ adesso quando scopri che ho realizzato il mio sogno mi
guardi con sguardo accusatorio. Cosa devo dirti? Che sono andato avanti non era
quello che volevi? Dio io non ci riesco, ho provato a non pensarci a dirmi che
l’hai fatto per il mio bene, ma non posso pensare a come sarebbe stata la vita
se non mi avessi lasciato- mi appoggio con tutte e due la mani sul tronco.
Chiudo gli occhi per non piangere.
***
-Mi spiace- riesco a sussurrare mentre le lacrime cominciano a rigare il mio volto – non pensarci più, vorrà dire che non vi era destino per noi .. pochi mesi e le nostre strade andranno in direzioni opposte e non dovrai più preoccuparti di me, continua a vivere i tuoi sogni, è quello che volevo che facessi .. e io realizzerò i miei- mi avvicino a lui e gli accarezzo una guancia .. –riapri il tuo cuore all’amore William , ti chiedo solo questo .. se pensi che se solo lo facessi potresti soffrire di nuovo ti sbagli .. nessuna sofferenza è peggiore di quella di non amare affatto! .. Ci vediamo a scuola professore!- mi rigiro e comincio a percorrere il giardino a grandi falcate diretta verso il cancello d’uscita della villa.
***
La rincorro con le lacrime agli occhi e la giro verso di me.
-Come faccio ad aprire il mio cuore a qualcun’altro se la chiave per farlo c’è l’hai solo tu. Non riesco a non pensarci e non voglio che tu esca dalla mia vita-
La vedo piangere e di conseguenza la stringo a me.
-Sss non piangere-
***
-Perché è sempre così con te? Perché non posso mai allontanarmi senza sentirmi morire?- mi faccio cadere lentamente sull’erba mentre lui continua a stringermi forte seguendo ogni mio movimento.
Non farlo William non farmi innamorare di te di nuovo ..
come farò ad andare avanti se poi non ci sarai .. va via ti prego, va via.
Lentamente i miei singhiozzi si placano e le lacrime
rallentano la loro discesa dal mio viso fino a fermarsi del tutto.
***
Continuo a sting